Ignacio Jordà González, meglio conosciuto come Nacho Vidal, è nato il 30 dicembre 1973 a Mataró, in Catalogna, Spagna. Da giovanissimo la sua famiglia si trasferì a Enguera, nella Comunità Valenciana, dove Vidal trascorse gran parte della sua infanzia. La famiglia di suo padre era legata a un’attività tessile importante, ma perse gran parte della propria ricchezza a causa di difficoltà economiche durante la sua adolescenza. Per aiutare la famiglia, Vidal lasciò la scuola all’età di 14 anni e cominciò a lavorare in diversi ambiti, mentre coltivava interessi giovanili come suonare in una band punk e praticare pugilato.
Dopo un’adolescenza non facile, caratterizzata anche da esperienze controverse e dall’avvicinamento alla Legione spagnola a Melilla per evitare problemi legati al servizio militare, Vidal fece una svolta fondamentale nella sua vita. All’età di 21 anni entrò nel club Bagdad di Barcellona, dove eseguiva spettacoli davanti a un pubblico, e qui fu notato da figure influenti nell’ambiente cinematografico. Questo incontro lo aiutò ad avvicinarsi al mondo del cinema per adulti, con la guida di registi e produttori importanti.
La carriera di Nacho Vidal nel cinema iniziò negli anni ’90 e si allargò rapidamente a livello internazionale. Conosciuto per la sua intensa presenza e la versatilità, Vidal lavorò in centinaia di produzioni nel corso degli anni. Il suo percorso professionale non si limitò solo alla recitazione: divenne anche regista e produttore, ampliando la propria influenza nell’industria cinematografica. La notorietà crebbe grazie alle collaborazioni con talenti di spicco e alla sua capacità di reinventarsi in ruoli diversi nel corso degli anni.
Nel corso della sua vita, Vidal ha avuto relazioni significative che hanno segnato la sua esperienza personale. Dalla relazione con l’attrice venezuelana Rosa Castro è nata una figlia, mentre il matrimonio con la collega colombiana Franceska Jaimes fu un episodio importante, seppure breve, nella sua biografia. Queste esperienze umane contribuirono a modellare la sua prospettiva sulla vita fuori dal set cinematografico.